SERENA COMINCINI

Tutte le risposte alle domande più frequenti

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Faq

Come faccio a sapere se ho bisogno di uno psicologo?

Se stai attraversando un momento difficile, ti senti sopraffatto, ansioso o triste senza un motivo chiaro, o se semplicemente senti il bisogno di parlare con qualcuno senza essere giudicato, potrebbe essere utile consultare uno psicologo. La terapia non è solo per i momenti di crisi, ma anche per migliorare il proprio benessere mentale.

Quanto dura una seduta e con che frequenza dovrei venire?

Di solito, una seduta dura circa 50 minuti. La frequenza viene stabilita insieme durante il primo incontro, ma spesso è di una volta a settimana o ogni due settimane, a seconda delle esigenze.

È normale sentirsi in imbarazzo durante le prime sedute?

Sì, è del tutto normale! Aprirsi con qualcuno che non si conosce può sembrare difficile all’inizio. Con il tempo, costruiremo insieme un rapporto di fiducia che renderà più naturale condividere i tuoi pensieri e le tue emozioni.

Offri anche sedute online?

Sì, offro anche sedute online tramite piattaforme sicure di videoconferenza. Questo può essere utile se hai difficoltà a spostarti o preferisci la comodità della tua casa.

Qual è la differenza tra Coordinazione Genitoriale e Mediazione Familiare?

La Mediazione Familiare si concentra sul raggiungimento di accordi consensuali tra i genitori.

La Coordinazione Genitoriale è utile quando il conflitto è persistente e gli accordi già esistenti non vengono rispettati. Inoltre, può includere una supervisione più diretta nella gestione delle decisioni.

Come si svolgono gli incontri di Coordinazione Genitoriale?

Gli incontri possono essere individuali con ciascun genitore, congiunti o, in alcuni casi, includere anche i figli (se appropriato). La modalità e la frequenza vengono definite in base alle esigenze della famiglia e al livello di conflitto.

Quanto dura un percorso di Coordinazione Genitoriale?

La durata varia a seconda della complessità della situazione familiare. Generalmente, si prevedono percorsi di 3-6 mesi, con incontri regolari stabiliti di comune accordo.

È obbligatorio nominare un CTP?

No, non è obbligatorio, ma è altamente consigliato, soprattutto in cause complesse dove la valutazione tecnica può influire significativamente sulla decisione del giudice.

Come si svolge il lavoro del CTP in una causa legale?

Il CTP:

  1. Analizza la documentazione fornita.
  2. Partecipa (se richiesto) alle operazioni peritali con il CTU.
  3. Formula osservazioni tecniche e, se necessario, redige una relazione a sostegno della parte rappresentata.
  4. Collabora con l’avvocato per costruire una strategia difensiva basata sulle evidenze tecniche.
Come posso nominare un Consulente Tecnico di Parte?

Puoi nominare un CTP tramite il tuo avvocato o contattando direttamente un professionista qualificato nel settore richiesto. La nomina ufficiale avviene generalmente tramite un atto formale presentato al giudice competente

I test psicologici sono affidabili?

Sì, i test utilizzati sono strumenti scientificamente validati e standardizzati. Vengono scelti con attenzione in base alle esigenze della persona e alla situazione specifica.

Chi può richiedere una valutazione psicodiagnostica?

Può essere richiesta da:

  • Individui che desiderano comprendere meglio sé stessi.
  • Genitori, per valutare difficoltà dei figli.
  • Medici, psicoterapeuti o altri professionisti della salute mentale.
  • Avvocati o giudici in contesti legali.